La vita è fatta di relazioni

con gli altri
con noi stessi

con l’ambiente che ci circonda

La vita è fatta di relazioni:
con gli altri
con noi stessi

con l’ambiente che ci circonda

Questa riflessione apparentemente semplice, è una utile chiave di lettura della  vita.

Nel tempo che ho passato lavorando, ho avuto la fortuna di incontrare tantissime persone, di conversare degli argomenti  più disparati, di imparare tantissimo ascoltando le persone che sono entrate in negozio.

Vorrei ringraziare tutte le donne che mi hanno insegnato a prestare attenzione ai dettagli.

Come la Rina, che raccomandava: “ le cose vanno fatte come Dio comanda ..” e la sua precisione nel cucire era incredibile.

Oppure l’Ivonne di cui rammento il consiglio: “ Gabri  si ricordi che il ferro da stiro è un gran ruffiano “ se vedesse le lenzuola di Lino NON stiro che vendiamo adesso resterebbe senza parole.

Vorrei ringraziare le amiche: quelle che non ti negano  la verità, un consiglio prezioso, una tirata d’orecchio. Con queste amiche condivido l’amore per il lavoro, per i tessuti, per la casa e  per le finiture.

Monica Cavicchioni, ha regalato alle nostre vetrine degli allestimenti meravigliosi, una vera professionista, sempre al massimo della concentrazione, sempre attenta a “non fare tanto per fare”.

Tiziana Mattioli: vulcanica, inarrestabile. Una vera esploratrice del mondo tessile. Immaginatela come una giraffa: un collo lunghissimo che le consente di vedere molto più avanti  di molti altri. Il suo non è “solo “ talento , ma anche tanto tantissimo lavoro.

Care Monica e Tiziana, ciò che per gli altri è solo un dettaglio per voi è un gradino verso la perfezione!

In fine un grazie speciale a mia madre, La Carla.

Tutto il mio lavoro parte dai suoi Valori:

  • Il rispetto per le persone
  • La cura del negozio
  • L’attenzione alle aspettative delle clienti
  • L’amore per il prodotto: le tele, i tessuti.
  • La conoscenza delle fibre 

Questo sono tracce del passato, ora siamo nel presente;
se avremo fortuna ci sarà un Futuro.

“quanto più mi piace fare qualcosa, tanto meno lo chiamo lavoro”

R. Bach